Per leggere sul divano cerchiamo un appoggio comodo per la schiena; durante un film preferiamo distendere le gambe; quando arrivano gli amici serve spazio per sedersi e conversare. Per capire come scegliere il divano, occorre partire da questi gesti, mettendoli in relazione con le dimensioni del soggiorno. 

Nelle serate d’autunno, trascorse più spesso in casa, la differenza si avverte: una seduta adatta alle nostre abitudini rende più piacevole fermarsi, anche solo per mezz’ora.

composizione divani soggiorno

Il living accogliente prende forma così, attraverso scelte che rendono confortevole la stanza e semplice il suo utilizzo quotidiano. Le proposte di Doimo Salotti eSamoa Divani offrono alcuni esempi da cui partire.

Lineare o angolare: conta lo spazio intorno

Prima di decidere quanti posti aggiungere, conviene osservare i percorsi della stanza. Porte, finestre, librerie e accesso alla zona pranzo devono rimanere facilmente raggiungibili. Una composizione lineare lascia maggiore libertà nella disposizione di poltrone e tavolini; una soluzione angolare raccoglie le sedute in un’area definita e può organizzare un soggiorno aperto sulla cucina.

La chaise longue offre invece un posto per allungare le gambe: occorre valutare chi la utilizzerà e quanto spazio lascerà agli altri.

Leonard di Doimo Salotti permette di affiancare agli elementi imbottiti mensole o librerie integrate. Nelle composizioni con libreria sul retro, anche lo schienale acquista una funzione utile quando il divano è collocato a centro stanza, tenendo i libri vicini alla zona lettura.

La profondità della seduta cambia il modo di rilassarsi

Una seduta profonda invita a raccogliere le gambe o distendersi, mentre per leggere seduti può servire un sostegno più vicino alla schiena. La comodità dipende anche dalla statura: durante la prova è utile verificare l’appoggio dei piedi e la posizione di spalle e braccia.

Dalton di Samoa consente di modificare la profondità della seduta attraverso gli schienali traslanti. Anche i braccioli prevedono movimenti di regolazione e reclinazione. Il divano può quindi offrire appoggi diversi secondo l’attività e le preferenze di chi lo usa. In fase di progetto va considerato anche lo spazio occupato quando gli elementi vengono spostati.

Moduli da comporre, disposizioni da cambiare

La modularità aiuta a costruire una composizione proporzionata al soggiorno. Per capire quanto potrà cambiare nel tempo, bisogna però verificare come sono collegati gli elementi e quali configurazioni ammettono.

Jest di Samoa utilizza moduli indipendenti riconfigurabili, con cui creare disposizioni lineari, angolari o con chaise longue. È una possibilità interessante quando si desidera riorganizzare la zona conversazione o modificare la distribuzione degli arredi. Conviene individuare fin dall’inizio le alternative compatibili con la stanza, controllando passaggi e orientamento delle sedute.

Tessuti, luce e appoggi completano il comfort

Il rivestimento si sceglie anche pensando alla vita di casa. Oltre al colore e alla sensazione al tatto, contano la manutenzione prevista e la sfoderabilità della specifica versione. I campioni vanno osservati accanto al pavimento e agli altri arredi, possibilmente nella luce dell’ambiente.

divani per soggiorno relax

Una lampada orientabile facilita la lettura, un tavolino raggiungibile evita di alzarsi per ogni oggetto e un tappeto proporzionato raccoglie visivamente le sedute.

Da Caselli valutiamo questi aspetti insieme alla composizione del divano. Confrontare le misure sulla pianta e provare gli appoggi permette di scegliere con maggiore consapevolezza, fino a trovare una disposizione comoda da vivere ogni giorno.